Barometro della trasparenza: lo strumento per autovalutare e migliorare la trasparenza della PA

Un aiuto per i dirigenti pubblici nell'analisi della capacità amministrativa della propria organizzazione dal punto di vista della trasparenza.

Il Barometro della trasparenza è uno strumento che permette all’organizzazione un’analisi e un’autovalutazione della propria capacità amministrativa dal punto di vista della trasparenza. Lo strumento risponde all’esigenza di rendere operativa la nuova nozione di trasparenza, introdotta nell’ordinamento dall’articolo 11 del d.lgs. n. 150/2009 e delineata dalla Delibera CiVIT n. 105/2010 (Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità). Ispirato ai modelli di self-assessment in uso nelle Pubbliche Amministrazioni europee, il Barometro della Trasparenza è stato sviluppato da un gruppo di lavoro interdisciplinare nell’ambito del Progetto E.T.I.CA. pubblica nel Sud: accrescere l’Efficacia, la Trasparenza, l’Innovazione e la Capability dell’Amministrazione Pubblica a valere sul Programma Operativo PON Governance e Assistenza tecnica (FESR) 2007-2013 (Obiettivo Operativo II.5).

Il barometro si prefigge lo scopo di aiutare i dirigenti pubblici ad analizzare la capacità amministrativa della propria organizzazione dal punto di vista della trasparenza, individuando sia i punti di forza, sia le aree in cui sono necessari miglioramenti in termini di semplificazione, innovazione, legalità. I risultati costituiscono il punto di partenza per la predisposizione e l’attuazione di specifici piani di miglioramento in linea con la realizzazione di una Pubblica Amministrazione totalmente accessibile, in cui l'azione amministrativa risulti disponibile a tutti, tracciabile e fruibile in formato aperto (passaggio dall’open government all’open data).
Dal punto di vista tecnico, il Barometro è classificabile come un inventario composto da 91 affermazioni, suddivise in sei dimensioni di analisi, rispetto alle quali occorre fornire un giudizio valutativo. Tale giudizio deve essere fondato esclusivamente su evidenze di fatto, elementi concreti che testimoniano il modo di funzionare dell’organizzazione oggetto di autovalutazione e che sono oggettivamente verificabili, anche a distanza di tempo, da parte di terzi.

Il Barometro è stato applicato, nell’ambito del progetto E.T.I.CA., alle quattro regioni dell’Obiettivo Convergenza attraverso focus group nell’annualità 2011. E’ prevista una nuova somministrazione del Barometro alle stesse Regioni nell’annualità 2012. Lo strumento è flessibile e facilmente adattabile ai processi e alle procedure delle diverse organizzazioni pubbliche. I documenti che costituiscono lo strumento sono due: documento metodologico e repertorio delle affermazioni e delle evidenze (versione 1.0). L’applicazione non prevede per le amministrazioni che desiderino utilizzarlo un particolare impegno in termini finanziari. Al contrario, è richiesto un considerevole impegno delle risorse umane interne coinvolte nel processo di autovalutazione, in termini di analisi, e successiva indicazione di proposte concrete utili al miglioramento dell’organizzazione, specie nei settori nei quali questa ha dimostrato maggiori punti di debolezza.

Per approfondimenti: Mariarosaria Russo email: mrusso@formez.it