Comune di Milano, nuova piattaforma di whistelblowing

Attivata dal Comune di Milano la nuova piattaforma intranet per le segnalazioni di fatti e comportamenti illeciti.

 
 
Sono sempre di più gli enti e le istituzioni che riconoscono nel whistleblowing come strumento di contrasto alla corruzione. I cittadini e i dipendenti che decidono di portare alla luce un illecito di cui sono a conoscenza e che altrimenti sarebbe rimasto nascosto creano un beneficio per l’intera società. Permettono infatti di contrastare comportamenti illegali, di prevenirne altri, di individuare e di allontanare chi arreca danni attraverso la propria condotta scorretta.
 
Il valore di questo strumento è ciò che ha spinto anche il Comune di Milano, sempre più attivo nel contrasto e nella prevenzione dei fenomeni di corruzione, ad attivare una piattaforma informatica dedicata al whistleblowing, che permette ai dipendenti comunali di segnalare online, con garanzia di anonimato, un illecito, un’illegalità o un’irregolarità lesivi dell’interesse pubblico.
 
L’attivazione della piattaforma whistleblowing in un’apposita sezione della intranet comunale è un ulteriore tassello del Piano triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Milano. In quest’ottica quindi, la segnalazioni di fatti e comportamenti illeciti rappresenta un’opportunità di miglioramento sia organizzativo sia soprattutto etico per chi svolge quotidianamente il proprio lavoro al servizio della città.
 
Accanto alla piattaforma informatica, il Comune ha avviato anche un programma di formazione rivolto a circa 5 mila dipendenti (tra dirigenti, responsabili di servizio e persone inserite negli ambiti “a rischio corruttivo”) con due obiettivi: favorire la sempre maggior diffusione e condivisione delle tematiche della trasparenza e dell’anticorruzione e dare continuità alla sinergia che ha caratterizzato l’attività di tutta la struttura organizzativa nella predisposizione del Piano triennale di prevenzione della corruzione.